L'agenzia

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La nostra attività nasce oltre trent'anni fa...

...alla fine del 1982, come ufficio per disbrigo pratiche amministrative specializzato in pratiche catastali, conservatoria dei RR.II. ed in genere pratiche presso gli uffici vari in Venezia  e pratiche automobilistiche. Dal 1998, anno del passaggio dalla precedente gestione all'attuale titolare, viene dismessa la sola attività di pratiche automobilistiche ed implementata l'originaria attività di disbrigo pratiche con l'elaborazione e presentazione di pratiche telematiche alla Cciaa. Viene inglobata l'attività di consulenza fiscale, tributaria, amministrativa e commerciale già svolta in precedenza dal Rag. Luca Donadello, consulente tributario iscritto all'Ancit - Associazione Nazionale dei Consulenti Tributari italiani, attività quest'ultima ora diisciplinata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013 n. 4, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi. Vi viene svolta l'attività di Centro elaborazione dati contabili per la tenuta di contabilità ordinarie e semplificate per conto terzi e l'elaborazione delle dichiarazioni fiscali. L'attività, cresciuta via via negli anni, comprende le pratiche Caf quali la elaborazione delle dichiarazioni 730, Isee, Red, in partnership con il Caaf della Confesercenti, e non ultime la raccolta e predisposiione di pratiche di patronato quali pensioni,indennità di disoccupazione, ricostituzione di pensioni,ecc... L'attività, come si comprende in questa breve presentazione è molto ampia e difficilmente paragonabile alle altre realtà esistenti sul territorio, in quanto la filosofia che ha giudato lo sviluppo dell'Agenzia è stata indirizzata alla soluzione più ampia delle problematiche che ogni giorno dobbiamo affrontare. Attualmente nella nostra realtà lavorano  sette collaboratori oltre al titolare, a vario titolo coinvolti.

Tutto il nostro operare è rivolto alla soddisfazione della clientela, sia aziendale che privata, con un servizio improntato a serietà e cortesia. Un servizio svolto col sorriso che fa bene a chi lo riceve e a chi lo offre.



NEWS - Agenzia Italia

IVA rinvio di tre mesi - DL lavoro

Per l'IVA rinvio di tre mesi

Il Consiglio dei Ministri approva il DL lavoro

Sì del Consiglio dei Ministri al Pacchetto lavoro: il DL prevede misure a sostegno dell'occupazione, in particolare giovanile. Il Governo ha poi deciso il rinvio di tre mesi dell'aumento dell'IVA.

Numerose le misure contenute nel DL Lavoro oggi approvato dal CDM, tra cui in particolare si segnala: .

- incentivi per nuove assunzioni "in via sperimentale" di giovani tra i 18 ed i 29 anni, che siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, privi di un diploma di scuola media superiore o professionale e siano componenti di una famiglia anagrafica composta dal solo lavoratore, nonché dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato, ovvero da parenti o affini entro il terzo grado. Confermato il limite massimo di 650 euro al mese

- ulteriori incentivi per l'occupazione giovanile nel Mezzogiorno

- misure in vista dell'Expo

- modifiche alla legge di riforma del lavoro

- la nuova carta di inclusione sociale.

Il Consiglio dei Ministri ha poi deciso il rinvio di tre mesi (dal 1° luglio al 1° ottobre 2013) dell'aumento dell'IVA di un punto percentuale, dal 21 al 22%. La copertura finanziaria necessaria per lo slittamento verrà reperita attraverso due tipi di intervento:

1) sulle sigarette elettroniche, assoggettate ad imposta di consumo nella misura pari al 58,5% del prezzo di vendita al pubblico;

2) sugli acconti IRPEF, IRES e IRAP:

- a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013, l'acconto IRPEF è fissato al 100% (ora è al 99%). Per il 2013, la previsione produce effetti esclusivamente sulla seconda o unica rata di acconto IRPEF, «effettuando il versamento in misura corrispondente alla differenza fra l'acconto complessivamente dovuto e l'importo dell'eventuale prima rata di acconto».

- per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013, la misura dell'acconto IRES è aumentata dal 100 al 101%; la disposizione produce effetti esclusivamente sulla seconda o unica rata di acconto, effettuando il versamento in misura corrispondente alla differenza fra l'acconto complessivamente dovuto e l'importo dell'eventuale prima rata di acconto;

- per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013 e per quello successivo, il versamento di acconto IRAP è fissato nella misura del 110%; per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, la disposizione produce effetti solo sulla seconda scadenza di acconto, effettuando il versamento in misura corrispondente alla differenza fra l'acconto complessivamente dovuto e l'importo versato alla prima scadenza.

Attività di patronato

A BREVE INIZIERA' L'ATTIVITA' DI PATRONATO